Madeleine Force Astor

Madeleine Astor nata Talmage-Force è stata la seconda moglie del milionario John Jacob Astor IV e una dei 705 sopravvissuti al disastro del R.M.S. Titanic.

Nacque come Madeleine Talmage Force il 19 giugno 1893 a Brooklyn, New York, da William Hurlbut Force e Katherine Arvilla Talmage. Aveva una sorella, Katherine Emmons Force.

Incontrò John Jacob Astor IV a Bar Harbor, Maine, nel mese di agosto, dopo aver terminato gli studi. Il 9 settembre 1911, a soli diciotto anni, si sposarono nella sala da ballo della casa della famiglia Astor a Beechwood, nel Rhode Island .

Prima di sposare Madeleine, Astor aveva avuto un’amante di nome Rosa Marquez in Messico, con cui inizialmente intendeva sposarsi.

Madeleine salì con il marito a bordo del Titanic come passeggera di Prima Classe a Cherbourg, Francia.

Nella fatidica notte del 14 aprile 1912, Madeleine informò suo marito dell’accaduto, ma questi la rassicurò dicendo che non doveva preoccuparsi. Purtroppo si sbagliava. Gli Astor trascorsero parte della nottata in palestra, per poi salire sul ponte quando il secondo ufficiale Charles Lightoller iniziò ad organizzare il salvataggio sulla scialuppa n.4

John Jacob Astor IV, uomo alto, snello e baffuto, accompagnò la moglie per farla salire sulla scialuppa. Tentò anche lui di salire ma, nonostante era un uomo di elevato status sociale, gli fu proibito perché l’ordine era: “prime le donne e i bambini” .

Ma ciò che preoccupava di più il quarantasettenne Astor, quando chiese al quartiermastro della nave se poteva unirsi a lei, erano le “delicate condizioni” della moglie.

Madeleine Talmage Astor era impaurita. Era incinta di cinque mesi e si era sentita male durante il viaggio. La coppia alloggiava in una suite doppia insieme ai domestici: il cameriere Victor Robbins, la sua cameriera Rosalie Bidois Endres e la sua infermiera Caroline Louise Endres. Con loro c’era anche Kitty, il cane di Astor, un bellissimo Airedale.

Dopo che ad Astor gli fu negato di salire sulla scialuppa di salvataggio accanto alla moglie, le sue grida si unirono all’isteria generale sulla nave che affondava. Secondo le testimonianze dei sopravvissuti Astor, cercando di confortarla promettendole che si sarebbero ricongiunti il giorno dopo, disse: “ci vediamo domattina, cara“.

Astor si allontanò subito e con calma si accese una sigaretta mentre guardava la scialuppa, che trasportava le donne dell’alta società, calare in mare alle 01:55 . Fu visto l’ultima volta sul ponte, a dritta. Madeleine non avrebbe mai più rivisto suo marito.
Quando le grandi eliche di bronzo della nave si sollevarono dal mare e il Titanic si inabissò nel gelido Atlantico del Nord, Astor affondò insieme al transatlantico.

Il corpo di Astor venne recuperato il 22 aprile dalla Mackay-Bennett. Il suo viso era sfigurato, ma poté essere identificato grazie alle iniziali “J.J.A.” sotto il colletto della camicia. Tra gli oggetti trovatigli addosso, un orologio da tasca d’oro.

Madeleine sopravvisse.

Fu tra le centinaia di persone salvate dall’RMS Carpathia. Un membro dell’equipaggio disse di non aver mai visto “un volto più triste o più bello” di quello di Madeleine Astor.

Mesi dopo, diede alla luce un figlio, che prese il nome del padre. Col tempo, il bambino venne a conoscenza della storia d’amore dei suoi genitori, iniziata nel 1910 dopo il loro incontro nella località estiva di Bar Harbor, nel Maine.

È qui che Astor possedeva una delle tante abitazioni tra cui una rinomata dimora sulla Fifth Avenue di New York.

La villa Astor di New York

La stampa si era occupata a lungo della coppia, evidenziando la “scandalosa” differenza di età e la capacità degli Astor di elargire doni sontuosi a una influenzabile Madeleine adolescente e ai suoi genitori di status sociale inferiore.

Inoltre, il primo matrimonio di Astor era finito solo poco tempo prima, nel 1909, quando la prima moglie aveva chiesto il divorzio.
Come le celebrità di oggi, Madeleine e Astor erano perseguitati da giornalisti e fotografi.
Nonostante ciò, lei e Astor si sposarono nel settembre del 1911.

Dopo una lunga luna di miele in Europa e in Egitto (anche per sfuggire ai pettegolezzi), si imbarcarono sul Titanic il 10 aprile a Cherbourg, in Francia.

Madeleine diede alla luce John Jacob Astor VI il 14 agosto 1912, esattamente quattro mesi dopo che era diventata vedova. 

Madeleine si risposò il 22 giugno 1916, a Bar Harbor, Maine con il banchiere Karl William Dick (1888-1953), suo amico d’infanzia, che a ventotto anni divenne vice presidente della Manufacturers Trust Company di New York e direttore e proprietario di una parte del Brooklyn Times. Come indicato nel testamento del defunto marito, Madeleine perse il fondo fiduciario e il diritto di vivere nelle dimore degli Astor. Risposarsi significava rinunciare al reddito di un fondo fiduciario che Astor le aveva lasciato in eredità, oltre all’uso della residenza signorile della famiglia Astor sulla Fifth Avenue.

Durante il matrimonio con Dick ebbe due figli: Karl William Dick Jr. e John Henry Dick. La coppia divorziò il 21 luglio 1933.

Madeleine nel frattempo s’invaghì di Enzo Fiermonte, un pugile italiano dei pesi medi che negli anni Venti divenne famoso come il Bello del ring, spezzandone definitivamente la carriera. Di 15 anni più giovane di lei, si erano conosciuti su una nave da crociera. Per lei, Fiermonte chiese e ottenne il divorzio dalla prima moglie, Tosca Manetti, da cui aveva avuto il figlio Giovanni. La coppia si sposò quattro mesi dopo che lei divorziò dal banchiere, il 27 novembre 1933 in una cerimonia civile a New York.

Il matrimonio tra Madeleine e Fiermonte divenne “burrascoso”, con periodi di allontanamento e riconciliazione. Madeleine disse che il marito la picchiava e Fiermonte si difendeva dichiarando alla stampa che la donna era “instabile”, aveva sbalzi di umore e necessitava di cure.

Divorziarono cinque anni dopo, l’11 giugno 1938. Il decreto fu emesso a West Palm Beach – per “estrema crudeltà”.

Madeleine tornò ad usare il cognome Dick.

Madeleine Astor morì per problemi cardiaci a Palm Beach, in Florida, il 27 marzo 1940, all’età di 46 anni. Ma qualcuno sostiene che la causa della morte fu dovuta ad un overdose di sonniferi.

I funerali si sono svolti a New York, nella chiesa episcopale di San Bartolomeo. Secondo il New York Times, parteciparono circa 1.500 persone.

Come in vita, i curiosi e la stampa si affollarono in strada, sperando di scorgere le persone più in vista dell’alta società che si erano uniti al rito religioso della donna che un tempo era la sposa diciottenne dell’uomo considerato tra più ricchi del mondo durante l’Età dorata statunitense.

Fu sepolta nel Trinity Church Cemetery di New York.

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