Manufatti del Titanic – La borsa in pelle di alligatore

Una borsa realizzata in pelle di alligatore e dentro minuscole fiale di profumo ancora sigillate che ancora oggi, dopo decenni di permanenza sul fondo del mare, sprigionano un intenso odore.

Sono solo alcuni dei preziosi reperti recuperati dal relitto più famoso del mondo.
A bordo c’era un venditore di profumi che aveva più di 90 di queste piccole fiale di profumo.
Si chiamava Adolphe Saalfeld e viaggiava come passeggero di prima classe.
Saalfeld era una delle 700 persone sopravvissute. Ma dato che durante l’evacuazione la priorità era data a donne e bambini, Saalfeld che riuscì a salvarsi a bordo di una scialuppa rimase turbato per i sensi di colpa. (La sua storia la trovate qui)

Ma torniamo a parlare della borsa. Per l’alto valore del suo contenuto si trova gelosamente custodita in un luogo segreto. Tutto ciò che si può dire è che si trova da qualche parte ad Atlanta, Georgia, negli Stati Uniti. All’interno di questo luogo segreto, gli scaffali sono pieni di migliaia di oggetti: da una vasca da bagno capovolta a un oblò ammaccato, fino a bicchieri finemente incisi e minuscoli bottoni.

La borsa è realizzata in pelle di alligatore, sopravvissuta per decenni nelle profondità del Nord Atlantico. Anche gli oggetti delicati al suo interno sono stati conservati, rivelando dettagli della vita del suo proprietario, una passeggera di terza classe di nome Marian Meanwell .
Era una modista e sarta di 63 anni. Stava andando negli Stati Uniti per stare con la figlia che era rimasta da poco vedova.

Tra i ricordi all’interno c’era anche una fotografia sbiadita, che si pensa raffigurasse la madre di Marian Meanwell.

C’erano anche documenti di cui avrebbe avuto bisogno per la sua nuova vita in America, tra cui una lettera di referenze scritta a mano dal suo ex padrone di casa a Londra. Diceva: “Abbiamo sempre trovato la signora Meanwell una buona inquilina, puntuale con i pagamenti“.
All’interno c’era anche la sua tessera di ispezione medica, in quanto tutti i passeggeri di terza classe dovevano dimostrare di non portare malattie negli Stati Uniti. Ma questo documento macchiato rivela un tragico scherzo del destino: Marian Meanwell era stata prenotata sulla Majestic, un’altra nave della White Star Line. Ma non salpò, quindi sulla carta d’imbarco, la Majestic è barrata e il suo passaggio indica che fu trasferita sul Titanic e divenne quindi una delle 1.500 persone che persero la vita.

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